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Tra-it d’union Tra IRPACE ed i suoi obbiettivi.
René Aubry
"Musicista autodidatta, nasce nel 1956, si consacra
alla composizione dopo il suo incontro con Carolyn Carlson
nel 1978.Durante gli anni che seguono ha composto musica
per numerosi balletti e colonne sonore di film. Oggi
egli vive alla confluenza di elementi tanto complementari
quanto contradditori tra l’elettronica e l’acustica,
tra tradizione e modernità, …egli ha semplicemente
scelto di non scegliere".
Compagno sonoro spesso presente durante i difficili
passi epistemologici d’IRPACE è stato a
pieno titolo scelto come unico intervento musicale del
sito con il brano
“Chaloupée” dalla sua ultima opera
"SEULS AU MONDE"
http//www.hopimesa.com/aubry.html
Fabrice De Nola
Pittore, ci regala l’utilizzo delle immagini usate
in Saharai e in contatti, costruzioni pittoriche di
una tale potenza iconica da farci compiere una riflessione
sui destini globali di un mondo. I dipinti che pure
ritraggono forme reali producono un'astrazione mentale,
un linguaggio, un testo che non ha una realtà
di riferimento peculiare. De Nola crea testi che narrano
paradossi spazio-temporali che sentiamo stranamente
familiari. L'esito del lavoro di De Nola sono pose metafisiche.
Rimane un dubbio. Le foto ritraggono la fine o un nuovo
inizio?
Vive e lavora a Roma
f.denola@tiscali.it
Daniela Papadia
Pittrice e videoartista sperimenta tra avanguardia,
tecnologia e manualità. L’artista ha concesso
ad IRPACE le immagini usate per eventi, progetti e in
con tra, gruppi e di masse dove l’individuo guarda
un’immagine di sé stesso impotente nel
trasformarla in parole e gesti.
“La sua opera è già più piena
di senso di quella di molti dei surrealisti. Ella viene
dall’inconscio ed è lì che resta.
I suoi quadri ruotano attorno alla formazione della
coscienza, ma quella suppone che l’adattamento
al reale resti comunque limitata. Il sogno qui si trasforma
forse in parola, in desiderio, forse in un altro sogno.”
Alain Touraine . Vive e lavora a Roma .
d.papadia@tiscalinet.it
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