Onlus

Statuto

 
   
Fonti
Finalità
Attività
Direttivo
Statuto
Associarsi

TITOLO I
Costituzione Durata
Articolo 1
Ai sensi delle disposizioni normative vigenti è costituita un'Associazione de nominata “IRPACE Onlus".
L'Associazione è regolata dalla normativa civilistica in materia, nonché dal-le disposizioni dettate per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale - Onlus.
Articolo 2
La durata dell'Associazione è illimitata.
TITOLO II
Oggetto dell'Associazione
Articolo 3
L'Associazione non persegue fini di lucro ed intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale; in particolare si occupa di assistenza sociale e sociosanitaria degli esseri umani affetti da disagi e patologie psicologiche e fisiche di difficile risoluzione.
Finalità di IRPACE è produrre e fornire strumenti dialogici al fine di migliorare la qualità dei rapporti medico/paziente in tutte le relazioni, soprattutto quelle connotate da alto carico emotivo; in tutte le condizioni, cioè, in cui l’efficacia dell’intervento sanitario ha un alto rischio di fallimento. L’azione suddetta è rivolta sia nei confronti dei pazienti che delle istituzioni sanitarie che si occupano della loro salute a prescindere da ogni forma di discriminazione culturale, sociale, politica, economica, professionale, religiosa, sessuale, etnica, generazionale, sanitaria, formativa, linguistica e per-sonale così come sancito all'art.3 della Costituzione Italiana. La persona che inizia una terapia per una malattia di difficile risoluzione entra, prima che in uno spazio tecnico medico, in uno spazio emotivo in cui si sente diversa, menomata, esasperando una condizione che stimola paura e aggressività nei confronti del mondo così detto “normale”.
Il centro sanitario, al quale si è affidata, diventa il suo contenimento protettivo al quale delegare la speranza della soluzione del proprio problema; in tal senso, agli occhi del cliente, il sanitario viene investito da eccessivi poteri guaritivi.
Compito dell’Associazione è cercare di ridurre gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana anche in momenti tanto drammatici da mettere in discussione il massimo bene: la salute o perfino la vita. Contenere la frustrazione ed il dolore che il sanitario subisce quando il suo intervento fallisce fornendogli strumenti di dialogo tra sé e il paziente, tra sé e la malattia. Per il perseguimento del proprio oggetto sociale, l’Associazione potrà:

- sollecitare gli organi legislativi ed amministrativi dello Stato, gli Enti Locali e le forze pubbliche, la Comunità Europea e gli Organismi internazionali affinché attuino il controllo sull'applicazione e il rispetto delle leggi che tutelano le persone malate ed i sanitari;
- collaborare con i predetti organismi per il conseguimento dei risultati previsti;
- promuovere, a livello locale, nazionale e comunitario, azioni e manifestazioni dirette a sensibilizzare l'opinione pubblica sui valori e sui diritti propri della cultura e della comune civiltà europea;
- promuovere e sostenere, a livello locale, nazionale e comunitario, azioni e manifestazioni dirette a sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi sorti dalle relazioni medico/paziente quando essa ruota intorno a patologie gravi e/o di difficile risoluzione;
- promuovere e sostenere, a livello locale, nazionale e comunitario, azioni di sensibilizzazione e di educazione mirate alle generazioni più giovani per l'acquisizione di una cultura che dia il giusto valore alla malattia ed alla morte anche in collaborazione con gli organismi scolastici e formativi di ogni ordine e grado;
- promuovere e sostenere, a livello locale, nazionale e comunitario, iniziative ed eventi per promuovere gli scopi statutari attraverso le varie espressioni artistiche e culturali;
- promuovere e sostenere interventi di e nella comunicazione massmediale;
- partecipare ad iniziative e manifestazioni scientifiche, politiche e culturali di rilevanza nazionale ed internazionale;
- promuovere e sostenere ricerche, studi, convegni, seminari, forum, eventi ECM, e-learning ed ogni altra attività di interesse culturale, sociale, politico, educativo e formativo per la promozione dei diritti e la tutela della dignità umana degli attori della relazione centrata sulla salute;
- promuovere la pubblicazione di libri, opere, ricerche, notiziari et similia;
- promuovere e sostenere la creazione e realizzazione di comunicazioni multimediali a livello internazionale, per la diffusione dell'informazione sulle attività associative e sulle tematiche connesse con i fini istitutivi, nonché la creazione di un forum di dibattito sulle predette tematiche;
- gestire autonomamente, o in regime di convenzione con Enti pubblici, o in partnership con organismi del privato sociale, servizi di consulenza rivolti a clienti quali pazienti, sanitari;
- attivare la progettazione, la programmazione e la realizzazione di progetti e di inter-venti tesi
all'assistenza e al sostegno del paziente e del medico nell'ambito di programmi di finanziamento a livello internazionale, comunitario, nazionale e territoriale;
- acquisire strutture da destinare a servizi, laboratori di ricerca, in funzione del sostegno e della rea-lizzazione di progetti di integrazione e sviluppo sui temi associativi;
- mettere a disposizione le strutture di cui al punto precedente, per la valorizzazione di progetti realizzati dall'Associazione o da altri organismi che abbiano finalità comuni o per progetti in partnership;
- promuovere e sostenere, a livello locale, nazionale e comunitario, interventi di formazione;
- promuovere e sostenere, anche con borse di studio, la realizzazione di tesi di laurea su temi inerenti lo sviluppo e l’evoluzione della gestione della salute, in collaborazione con Università, Istituti di studio e ricerca scientifica e tecnologica;
- svolgere azioni con Istituzioni ed Aziende a sostegno del miglioramento della relazione medico/paziente e quindi della qualità di vita di entrambi;
- promuovere e sostenere contatti e azioni di cooperazione con altre Associazioni vigenti nei Paesi dell'Unione Europea, che abbiano scopi sociali similari alle finalità dell'Associazione.
- promuovere e sostenere l’aggiornamento scientifico e tecnologico delle risorse umane e non coinvolte nell’Associazione in rispetto dei fini statutari.
E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse ai sensi di legge, ivi comprese quelle accessorie per natura a quelle statutarie istituzionali, in quanto integrative delle stesse.
Nell'esercizio delle attività istituzionali e di quelle connesse, l'Associazione potrà agire in paral-lelo con le organizzazioni similari esistenti e costituende, al fine di meglio garantire la tutela delle pari opportunità tra sanitari e pazienti.
L'Associazione potrà infine dirigere la propria attività anche a persone che non versino in condizione di svantaggio, soprattutto quando ciò permetta o comunque favorisca la tutela degli scopi statutari.
L'esercizio di attività sprovviste del carattere solidaristico è consentito nei limiti previsti dalla legislazione tributaria, al fine di conservare la qualificazione di organizzazione non lucrativa di utilità so-ciale.
Nell'esercizio delle proprie attività istituzionali e connesse, l'Associazione potrà deliberare l'affiliazione ad organismi, con i quali ricercare momenti di confronto e di collaborazione, al fine di un più proficuo impegno nella realizzazione di attività e iniziative comuni, che permettano il miglior conseguimento dell'oggetto sociale.
TITOLO III
Sedi
Articolo 4

L'Associazione ha la sede legale in Roma, Largo dei Librari 89 e potrà istituire sedi secondarie per l'esercizio delle attività statutarie sia in Italia che all'estero.
Eventuali sedi amministrative dislocate sul territorio nazionale ed internazionale possono essere istituite per volontà del Consiglio Direttivo.
TITOLO IV
Risorse economiche
Articolo 5
Le risorse economiche dell'Associazione sono costituite da:
- quote associative;
- contributi degli aderenti e dei privati;
- contributi pubblici;
- contributi provenienti da organismi a carattere comunitario ed internazionale;
- donazioni e lasciti testamentari;
- entrate provenienti dall'esercizio di attività istituzionali e di quelle ad esse connesse;
- entrate provenienti dall'esercizio di attività commerciali indirizzati alla raccolta di liquidità necessaria a raggiungere gli obbiettivi dell’associazione.
- ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale nel rispetto della legislazione vigente.
È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Onlus che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
L'Associazione si impegna a destinare gli eventuali utili o gli avanzi della gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Articolo 6
L'esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
TITOLO V
Organi Sociali
Articolo 7
L'Assemblea
Tutte le cariche elettive sono gratuite ad eccezione di rimborso spese per attività inerenti all’Associazione E' comunque fatta salva la possibilità per l'Associazione di avvalersi della collaborazione di personale dipendente.
L’Assemblea è l’organo più alto dell’Associazione. Essa deve essere convocata quando gli interessi dell’Associazione lo rendano necessario o, entro due mesi, quando ne è fatta formale richiesta, motivata e scritta, da almeno un quinto dei soci. Il Consiglio Direttivo ha il compito di convocare l’As-semblea almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio entro quattro mesi dalla chiusura del precedente anno associativo.
Il Consiglio Direttivo deve affiggere la convocazione dell’Assemblea presso la sede sociale con indicazione dell’ordine del giorno almeno otto giorni prima della riunione, ovvero in caso d'urgenza al-meno due giorni prima della riunione.
Tutti i soci maggiori d’età hanno gli stessi diritti di voto e di essere eletti alle cariche in-terne all’Associazione; ciascuno dei soci così individuato ha diritto ad un solo voto per ogni singola vota-zione.
L’Assemblea ordinaria nomina gli organi sociali (fatta eccezione per il Responsabile del Comitato Regionale che viene nominato dagli iscritti al Comitato Regionale stesso) e approva annualmente il bilancio.
Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà dei soci. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello statuto, sullo scioglimento dell’Associazione, sulla devoluzione del patrimonio sociale e sugli atti dispositivi del patrimonio immobiliare.
Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria, in prima convocazione, sono prese a maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà dei soci, in seconda convocazione a maggioranza dei voti.
E’ ammesso farsi rappresentare da altro socio conferendo la delega in forma libera ma per iscritto; ciascun socio non può rappresentare più di due altri soci.
Le delibere dell’Assemblea devono essere trascritte in verbale sottoscritto dal presidente dell’Assemblea, nominato di volta in volta dall’Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, da un socio che funga da segretario.
Articolo 8
Il Consiglio Direttivo
L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di tre componenti scelti dall'Assemblea fra i soci maggiorenni; il primo Consiglio Direttivo viene nominato in sede di atto costitutivo ed esclusivamente in tale sede possono essere nominati quali componenti del Consiglio Direttivo stesso non Soci.
Il Consiglio elegge tra i suoi membri: un Presidente, il Vice Presidente, il Segretario/Tesoriere.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica fino a revoca o dimissioni, fatta eccezione per il Presidente che dura in carica per il periodo stabilito in sede di nomina. Il Consiglio Direttivo si riunisce quando il Presidente nazionale ne ravvisi l'opportunità e delibera a maggioranza dei membri presenti; in caso di parità dei voti prevarrà il voto del Presidente nazionale. La convocazione deve essere fatta a mezzo lettera raccomandata, anche a mano, o tele-fax, o posta elettronica con un preavviso di almeno due giorni.
Il Consiglio Direttivo:
- attua la linea associativa deliberata dall'Assemblea:
- realizza gli scopi dell'Associazione impartendo le direttive alle eventuali sedi esterne;
- controlla l'attività delle eventuali sedi esterne, redige annualmente il bilancio preventivo e consultivo dell'Associazione entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio e lo sottopone all’assemblea dei soci;
- adotta tutti i provvedimenti necessari per il buon funzionamento dell'Associazione.
Articolo 9
Il Presidente - Il Segretario/Tesoriere
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio e provvede all'esecuzione delle delibere del Consiglio nazionale. In caso di assenza o di impedimento è sostituito dal Vice Presidente.
Il Segretario/Tesoriere collabora alla realizzazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, provvede alla tenuta ed alla conservazione dei documenti e dei libri dell'Associazione, provvede alla tenuta ed alla rendicontazione contabile dell'Associazione.
Articolo 10
Il numero dei soci è illimitato. Possono far parte dell'Associazione tutti i cittadini italiani o stranieri residenti e non residenti nel territorio dello Stato, le persone giuridiche, gli enti e le associazioni che diano pieno affidamento per l'attuazione dei programmi statutari e che condividano le ispirazioni di fondo che animano l'Associazione.
L'adesione all'Associazione è volontaria ed avviene, previa presenta-zione di domanda scrit-ta al Consiglio Direttivo indicando le generalità e la residenza e/o domicilio oltre all'espressa volontà di far parte dell'Associazione, previo versamento della quota associativa, di accettare il presente statuto e gli eventuali regolamenti di attuazione approvati dall'assemblea dei soci, nonché di accettare le delibere degli organi sociali assunte in conformità alla disposizioni statutarie.
Articolo 11
Tutti i soci hanno il diritto di partecipare a tutte le manifestazioni ed alle attività dell’Associazione.
Ciascun socio ha diritto di partecipazione e di voto in seno dell'Assemblea, anche per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e degli eventuali regolamenti, e può liberamente candidarsi ed essere votato in occasione della nomina e del rinnovo delle cariche sociali.
Tutti i soci sono tenuti:
- all'osservanza del presente statuto e degli eventuali regolamenti nonché di tutte le delibere assunte dagli organi sociali nel rispetto delle disposizioni statutarie;
- a frequentare l'Associazione collaborando con gli organi sociali per la realizzazione delle finalità associative;
- a mantenere comportamenti cordiali ed amichevoli all'interno dei locali dell'Associazione ed a non attuare iniziative che si rivelino in contrasto con le ispirazioni che ne animano l'attività.
- al pagamento della quota associativa annuale e delle altre quote richieste per la partecipazione a determinate iniziative secondo modalità ed i termini fissati dal Consiglio Direttivo.
Articolo 12
Le domande scritte di ammissione dirette al Consiglio Direttivo dell'Associazione, costituiscono la prima condizione per l'ottenimento della qualifica di socio, ma non danno diritto ad alcun reclamo da parte dell'interessato, ove vengano respinte, purché il diniego sia debitamente motivato.
Il vincolo associativo che lega l'Associazione al socio può sciogliersi, limitatamente a ciascun associato, per recesso, decadenza, esclusione e decesso.
Il recesso è sempre ammesso, purché il socio lo comunichi per iscritto al Consiglio Direttivo prima della chiusura dell' anno in corso.
Ove tale termine non venga rispettato, il recesso non spiegherà i suoi effetti ed il socio sarà tenuto a corrispondere la quota associativa anche per l'anno successivo. La decadenza del socio è accertata e pronunciata dal Consiglio Direttivo, nei casi stabiliti per legge o quando vengano meno i requisiti per l'assunzione di qualifica di socio. Il socio deve essere preventivamente informato dal Consiglio Direttivo, ove venga dichiarato decaduto, mediante lettera raccomandata.
Oltre che nei casi previsti dalla legge, l'esclusione del socio è decisa dal Consiglio Direttivo per comportamento contrastante, a giudizio del Consiglio Direttivo, con gli scopi dell'Associazione.
L'esclusione è decisa dal Consiglio Direttivo e deve essere comunicata all'interessato mediante lettera raccomandata. Contro la predetta decisione è ammesso ricorso del socio, entro un mese dal ricevi-mento della comunicazione del provvedimento.
In qualsiasi caso di cessazione del vincolo associativo, il socio non può chiedere il rimborso della quota associativa già versata e neppure una parte del patrimonio dell'Associazione.
TITOLO VI
Scioglimento e liquidazione
Articolo 13
In caso di scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea in seduta straordina-ria deve nominare i liquidatori scegliendoli preferibilmente fra i soci, nonché stabilire le modalità della liquidazione.


L'Assemblea che delibera lo scioglimento dovrà altresì prevedere la devoluzione del patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo che una diversa destinazione non sia imposta per legge.
TITOLO VII
Disposizioni generali e transitorie
Articolo 14
L'Associazione si impegna ad usare nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o l'acronimo "ONLUS".
Articolo 15
Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le disposizioni materia.

  
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