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07-11-2006
Intervento al Corso permanente di Fisiologia della riproduzione umana e fisiologia della riprodzione assistita.


02-02-2006
17th-18th February 2006, Milano. BORN IN ART A revolution of parenthood relazione di Irpace al Born in art _Irpace presente con una relazione dal titolo: Couples with fertility problems need comprehensive counselling a cura di G. Agnello, O. Giancola, A. Sannella.


01-12-2005
13-15 gennaio 2006 Seminario S.A.H.A.R.A.I. IV Edizione Seminario residenziale ECM: Gestione del fallimento in medicina dell'infertilità. Relazione medico-paziente in PMA Art Hotel, via Margutta 56 Centro prenotazione alberghiera Tel. 06 328 771 602 Fax 06 360 039 95 Referente: Matteo Moretti


16-10-2005
Il 16 ottobre 2005 nasce a Milano il gruppo per l'aiuto al concepimento ACT (Assisted Conception Taskforce, che ha presentato il suo progetto in una conferenza stampa dal titolo: Difficoltà di concepimento - comprendere per agire. Interviene, tra i membri del gruppo, il presidente di Irpace il Dott. Girolamo Agnello.


13-06-2005
Congresso:Aspetti medici e psicologici in ostetricia e ginecologia ed in procreazione medicalmente assistita.Relazione Irpace : Aspetti tecnici ed applicativi delle tecniche in PMA; condivisione equipé-coppia.


08-05-2005
Procreazione assistita, una sfida per il medico o per il paziente? . Irene Bellini intervista il presidente della nostra associazione, il dott. Girolamo Agnello , sul metodo Saharai e sul libro Oceano Fertilità pubblicato a marzo da Springer. Se vuoi leggere l'articolo per intero vai alla sezione "Pubblicazioni" di questo sito.


28-04-2005
- SI al referendum che prevede la limitazione alla ricerca sugli embrioni. Dire si alla sua abrogazione non vuol dire ricerca selvaggia su potenziali esseri umani, limite che non può essere travalicato come nel passato è stato fatto su individui adulti, ma permettere di evitare patologie come la Talassemia maior o gravi aberrazioni cromosomiche. Ricordiamoci che chi si sottopone a tecniche di fecondazione assistita desidera un figlio e non produrre materiale di ricerca. I pazienti infertili, circa il 20% delle coppie in età procreativa, desidera, come ogni altro, generare un figlio con una qualità di vita accettabile. Questo concetto è ben distante dal volere esercitare una eugenetica positiva come paventato dai legislatori. Non razze ariane ma cellule selezionate come d'altronde succede in natura dove i gameti “fallati” vengono considerati naturalmente non idonei alla fecondazione. Il 63% degli ovociti in esubero, prelevati da donne, in età compresa tra 34 e 36 anni sottoposte a fecondazione medicalmente assistita, studiati dagli scienziati presentano delle alterazioni cromosomiche. Non solo il prelievo di una cellula embrionale o parte dell’ovocita non determina danni al futuro embrione. L’identificazione delle cellule e degli embrioni “patologici” possono evitare alla donna la difficile esperienza dell’aborto o quella di un figlio gravemente malformato ed essere utilizzati nella ricerca sulle cellule staminali in modo di competere con gli altri Paesi.ed ottenere grandi successi nella cura di malattie come il morbo di Alzheimer, il diabete, la sclerosi multipla o il Parkinson. - Si al secondo referendum sull’abrogazione dell’art.della legge 40 che prevede la limitazione della riproduzione in vitro a non più di tre embrioni porrei l’attenzione sul fatto che questo obbligo quantitativo ha in pratica indotto i biologi addetti ad usare tecniche molto invasive per assicurarsi di ottenere i tre embrioni previsti dalla legge. Di fronte all’imprevedibile risposta della donna alla risposta farmacologia il tecnico ha in pratica dovuto scegliere di fecondare gli ovociti prescelti introducendo dentro il loro citoplasma la testa dello spermatozoo. Più lavori dimostrano che la ICSI, la tecnica in atto più usata in Italia, aumenta le percentuali di malformazione. Non più selezione naturale quindi, non più esistenza determinata dalla casualità. È forse questa la protezione che vogliamo per i nostri figli? - Libertà di coscienza all’ abrogazione dell’art.1 della legge 40, che fa riferimento ai diritti dei soggetti coinvolti. È difficile oggi, dopo l’uso della ecografia che ci fa vedere il battito embrionale già alla VI settimana, considerare l’embrione solo un gruppo di cellule informi. Ancor di più pensando che ha il potenziale di donare cellule staminali capaci di rigenerare vita. Il suo mantenimento tutelerebbe gli embrioni dall’essere usati come materiale indiscriminato di ricerca o di cura per le malattie di coloro che detengono il potere economico e proteggerebbe il progetto genitoriale della coppia stessa. La mia personale posizione è No all’abrogazione di questo punto. La mia proposta vuole tutelare l’embrione, non solo sul piano quantitativo come vuole la legge vigente, ma anche sul piano qualitativo senza ostacolare la ricerca scientifica. - Si al quarto referendum Si chiede l’abrogazione al divieto di fecondazione eterologa., ovvero, la possibilità di donare gameti (ovuli e spermatozoi). La chiusura anche dell’ennesima piaga dei “viaggi della speranza” verso Stati Esteri esclusivo appannaggio, ancora una volta, dei ceti economicamente più abbienti. Il 70% delle coppie in Italia ha rapporti extra coniugali, il 20% dei secondogeniti ha un padre biologico diverso da quello giuridico. Una questione di etica, di psicologia, di diritto di famiglia dunque non una questione da proibire all’interno della Legge 40 visto che in altri ambiti tale pratica non viene certo normata. In definitiva, votare al referendum è innanzitutto un diritto e un dovere di tutti. Mi rivolgo ai cittadini invitandoli alla riflessione, a difendere i propri valori e ideali, andando a votare, dimostrando che il voto è il sistema democraticamente possibile per far valere il proprio pensiero.


16-04-2005
Il presidente Girolamo Agnello viene intervistato da Margherita de Bac.L'articolo completo è visibile nella sezione "pubblicazioni" di questo sito.


21-03-2005
Invito lunedì ore 17,30 Hotel Majestic via Veneto, 50. Presentazione del libro "Oceano Fertilità" di Girolamo Agnello. Per SPRINGER seguirà dibattito.


11-02-2005
III edizione del Seminario Saharai, 11-13/02/2005


07-06-2004
Palermo lezione dal titolo:" La gestione del fallimento" a studenti di I livello del corso in PMA Via Valerio Villareale 56. Referente: Dr Giovanni Ruvolo 338/59.41.344


05-06-2004
Forum Saharai


06-05-2004
Irpace onlus presenta una relazione sulla relazione medico- paziente in PMA al 2nd World Congress W.A.R.M.: Gametes and Alternatives: New Challenger in Reproductive Technologies”. 06-09/05/2004 Sede: Roma presso l’ Hotel Melià Viale Tor di Quinto 19/b 00191 Referente: Ornella Marcucci. tel.06-33.35.453 fax 06-33.22.20.93


03-04-2004
Foggia,ore 10.00 Presentazione del Protocollo SAHARAI Sede:Centro Percorso Donna, Via Otranto, 122


15-03-2004
CBRA di Palermo alle ore 20.00, si terrà una presentazione sul Saharai a Medici e Biologi afferenti al centro. Referente di segreteria: Mirta Bajamonte 338/79.92.03.1 Via Noto, Palermo.


15-02-2004
II Edizione Seminario residenziale ECM: Gestione del fallimento in medicina dell'infertilità. Relazione medico-paziente in PMA

 

  
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